Comenti de RAPIMENTO D’AMORE di Sabrina Jeffries

Provo a chiarire quello che intendevo dire nel mio post riguardo i cicli di romanzi. Non ho assolutamente nulla contro le saghe, al contrario sono una lettrice che tende ad affezionarsi ai personaggi, per cui mi piace poterli ritrovare in più avventure.

Ma, a mio modesto avviso, c’è una distinzione che va fatta : un conto è la necessità di leggere tutti i romanzi di un ciclo per poterli apprezzare come meritano, un altro è doverli leggere tutti i romanzi per poterli capire. In quest’opera della Jeffries tutta la trama si regge su una serie di avvenimenti che l’autrice non racconta, ma semplicemente “accenna” (il famoso antefatto del corteggiamento e fuga d’amore si Juliet ed il presunto Morgan).

Alla luce del fatto “Rapimento d’amore” faccia parte di una saga, ho semplicemente supposto (e ci tengo a sottolineare che potrei benissimo essere in errore) che, forse, la Jeffries raccontasse questi avvenimenti in un romanzo pregresso. Insomma, mi sono detta: forse chissà? Leggendo il romanzo precedente, magari si riusciva a capire cosa fosse successo tra Juliet e Sebastian, e così “Rapimento d’amore” non mi sarebbe sembrato così… zoppo.Preciso, però, che gli altri romanzi di questo ciclo (eccettuato “Il ballo dell’amore” che è la storia di Morgan e, pertanto, il sequel di “Rapimento d’amore”) non sono stati ancora pubblicati in Italia (e qui mi domando il perché di una simile politica editoriale da parte della Mondadori.

Credo che avrebbe più senso pubblicare una saga seguendo il suo ordine, invece che partendo dal terzo episodio).Per concludere mi allaccio alla tua citazione dei Bedwyn della Balogh.Io ho letto soltanto “La tentatrice”, che mi risulta sia il penultimo romanzo del ciclo. Praticamente ho attaccato la saga dalla fine, eppure “La tentatrice” non mi ha lasciato nessun senso di “sospeso”. E’ un romanzo che ho apprezzato perfettamente nella sua individualità ed il fatto ci sia una saga alle spalle mi dona soltanto la godibilissima possibilità di sapere come si sono formate le altre coppie che compaiono nell’opera. Morgan e Gervase, però, hanno la loro bella storia chiara e completa indipendentemente da quanto accaduto prima. Questo per me è un grandissimo merito della Balogh come autrice.